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Cari lettori, ben ritrovati.

Dopo qualche mese torna la Newsletter, attraverso la quale mi piace raccontarvi la mia attività istituzionale e non solo. Al termine della tornata elettorale sono stato di nuovo chiamato a rappresentare la provincia di Como in Regione Lombardia e il presidente Attilio Fontana mi ha voluto nella sua Giunta, affidandomi le deleghe a Università, Ricerca e Innovazione. 

Sono deleghe molto importanti e centrali per i prossimi cinque anni di mandato, visto che lo stesso Fontana nel presentare il suo programma di governo ha detto che dobbiamo “essere la Lombardia, la locomotiva del Paese, una regione abituata da sempre a guardare avanti. Innovare è guardare al futuro, buttando il cuore oltre l’ostacolo, rischiando scelte dirompenti, prendendo qualche rischio, sostenendo chi alle parole fa seguire i fatti”.

Ho quindi iniziato questo nuovo mandato con un duplice obiettivo: conoscere queste realtà e non perdere contatto con il territorio comasco. Nelle pagine seguenti, dunque, vi presento alcuni degli eventi cui ho partecipato nel mese di maggio, nella mia nuova veste di assessore. Dall’inaugurazione delle attività didattiche del corso di Infermieristica dell’Università di Brescia, passando per le premiazioni delle scuole che hanno partecipato a RoadJob, fino alla serata per il 25esimo anniversario dell’Università Insubria a Varese.

Troverete, infine, alcune informazioni sugli ultimi bandi di Regione Lombardia.

Vi auguro una serena lettura.

Alessandro Fermi
Assessore regionale Università, Ricerca e Innovazione

A inizio mese il Seminario di Giunta, per presentare le linee guida e gli obiettivi di tutti gli assessorati

Il mio assessorato ha tre ambiti di competenza:
Università, Ricerca e Innovazione.

Questo l’esordio dell’assessore regionale Alessandro Fermi al Seminario di Giunta, un appuntamento fortemente voluto dal presidente Attilio Fontana, che ha invitato tutti gli assessori a presentare i propri obiettivi di mandato.

Fermi ha quindi proseguito:

Non sono solo ambiti, però, ma vere e proprie leve di sviluppo,
per raggiungere l’obiettivo che il Presidente Fontana ci ha affidato nel presentare il suo programma di governo: ‘Essere La Lombardia, la locomotiva del Paese, una regione abituata da sempre a guardare avanti, a rischiare strade inesplorate, a non aver paura di mettere in discussione le certezze consolidate del ‘Si è sempre fatto così!’. Innovare è guardare al futuro, buttando il cuore oltre l’ostacolo, rischiando scelte dirompenti, prendendo qualche rischio, sostenendo chi alle parole fa seguire i fatti’. È un obiettivo che ha dato a tutti noi, ma che sento come particolarmente importante per un assessorato che ha la propria ragion d’essere esattamente nella capacità di guardare oltre, di valorizzare le punte più avanzate di ricerca e sviluppo tecnologico e di assicurare che queste generino crescita, sviluppo e benessere per tutti.

Gli obiettivi dell’assessorato sono chiari:

Abbiamo molte sfide da affrontare in questa nuova legislatura. La mia aspirazione è di consolidare quanto di eccellente si è realizzato nel recente passato, introdurre i correttivi necessari per migliorare le iniziative di Regione Lombardia a supporto di studenti, ricercatori, imprese e di tutti i cittadini, ma soprattutto continuare a promuovere e sostenere ciò che dal territorio nasce e si sviluppa in ambito ricerca e innovazione, perché è in un dialogo aperto con ciò che si muove fuori da questi uffici che possiamo intraprendere strade efficaci di cambiamento e innovazione.
Nuove risorse per interventi che mirano all’ottimizzazione della gestione della risorsa idrica nei territori montani con piccoli bacini

La Giunta lombarda ha stabilito di destinare nuove risorse a interventi per l’ottimizzazione della gestione della risorsa idrica nei territori montani con piccoli bacini, nell’ambito delle iniziative a favore della montagna.

La dotazione finanziaria del bando ammonta a 5.600.908 euro; il nuovo bando per la concessione di contributi sarà pubblicato entro il prossimo mese di giugno.

 

I soggetti destinatari del bando sono di natura pubblica e privata quali:

  • Comuni montani o parzialmente montani e loro Unioni, Comunità Montane;
  • imprese agricole, imprenditori agricoli, proprietari e gestori di malghe o alpeggi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani;
  • proprietari e gestori di rifugi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani;
  • Consorzi forestali e d’alpeggio con personalità giuridica privata o pubblica.

A fronte di importanti situazioni siccitose che abbiamo gestito la scorsa estate e negli ultimi mesi – ha detto l’assessore Alessandro Fermiquesta azione strutturale intende fornire un supporto permanente al contrasto dei fenomeni di scarsità idrica dei territori montani. Anche in questa stiamo dimostrando in maniera concreta la specifica attenzione che Regione ripone quotidianamente verso la salvaguardia e la valorizzazione della montagna lombarda e dei suoi Comuni”.  

L’Università di Brescia inaugura le attività didattiche del corso di Infermieristica: “Avete scelto una professione che saprà regalarvi soddisfazioni”

Da questi incontri esco sempre con la convinzione che possiamo aspettarci un grande futuro per i nostri giovani e per la nostra Regione.

Così l’assessore regionale a Università, Ricerca e Formazione Alessandro Fermi ha concluso il suo intervento all’Università di Brescia, in occasione dell’inaugurazione delle attività didattiche del corso di Infermieristica.

Il nostro Paese ha un alto disallineamento tra quanto richiede il mercato del lavoro e quanto offre il mondo della scuola.
Questo disallineamento non ha un solo responsabile ma ha radici più profonde che vanno dall'ambito culturale, sociale e ovviamente di orientamento. Ora è necessario colmare questo gap. Sono quindi contento di essere qui a inaugurare le attività didattiche di questo corso dedicato alle scienze infermieristiche, perchè in questo campo abbiamo molto bisogno.

Fermi ha quindi ricordato che Regione Lombardia nel corso degli ultimi anni si è molto impegnata per la valorizzazione dei professionisti sanitari, che erano tra i meno retribuiti in Europa. Si è investito per esempio sugli infermieri di famiglia, autorizzando le 1.600 assunzioni. E se nel 2020 e a inizio 2021 i concorsi avevano subito alcuni rallentamenti causa Covid, già dal 2022 sono pienamente ripresi. In Lombardia risultano già in servizio più di mille infermieri di famiglia e i numeri sono in forte incremento. In tutta la Lombardia, inoltre, sono oltre 41.000 gli infermieri dipendenti, con un incremento nel corso degli ultimi due anni di almeno 500 unità anche in questo ambito.

In Lombardia siamo i migliori in campo sanitario ospedaliero, ma abbiamo necessità di rafforzare la sanità del territorio, e in questo senso gli infermieri saranno sempre più un pilastro fondamentale. Ringrazio quindi i ragazzi per questa scelta sapendo che ci saranno grandi prospettive per loro.
Più di 200mila euro per la sicurezza dei laghi lombardi, per attività di vigilanza, intervento e soccorso

Regione Lombardia ha stanziato 219.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale.
Le risorse riguardano le attività di vigilanza, intervento e soccorso e sono relative al 2023: stanziamenti che Regione Lombardia eroga annualmente a favore delle Autorità di bacino lacuali.

I laghi sono una risorsa ambientale, turistica ed economica fondamentale per la Lombardia. Le risorse che la Regione mette a disposizione serviranno ad una serie di attività e servizi affinché turisti e residenti possano godere delle bellezze dei nostri laghi in totale sicurezza. L'obiettivo di Regione, in sinergia con le Autorità di bacino lacuali e gli altri enti preposti, è assicurare un adeguato servizio di vigilanza, intervento e soccorso sui laghi lombardi. Permettendo così lo sviluppo e la promozione della navigazione interna. Una misura che valorizza l'attrattività del nostro sistema lacuale.

Si tratta dunque di un passo avanti importante per garantire la sicurezza sui laghi lombardi in vista della stagione estiva e promuovere le attività turistiche nella nostra regione. In questa direzione, Regione Lombardia favorisce la sinergia tra le Autorità di bacino e le Forze dell'ordine presenti sul territorio, fondamentali per programmare tutti gli interventi necessari al controllo dei laghi, comprese le eventuali operazioni di soccorso.

 

Ripartizione delle risorse

Autorità di bacino laghi Garda e Idro: 47.000 euro.

Autorità di bacino lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese: 40.000 euro.

Autorità di bacino lacuale dei laghi d'Iseo, Endine e Moro: 40.000 euro.

Autorità di bacino Lario e dei laghi minori: 60.000 euro.

Autorità di bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla: 32.000 euro. 

L’Auditorium Giorgio Gaber di Regione Lombardia ha ospitato le premiazioni di Innovation Day 4.0, progetto di orientamento per le scuole superiori. A vincere una classe del Badoni di Lecco

Un premio agli studenti e alle studentesse degli Istituti tecnici di Como, Lecco e Monza Brianza che si sono distinti nel contest Innovation Day 4.0, progetto di orientamento di RoadJob. Regione Lombardia ha ospitato, presso l’Auditorium Giorgio Gaber, le scuole vincitrici. Entusiasta l’assessore regionale Alessandro Fermi:

RoadJob tenta di colmare il disallineamento che ancora esiste tra mondo della scuola e mondo del lavoro, cercando di unire quello che il territorio chiede e ciò che la scuola può offrire. Per Regione Lombardia è dunque un onore ospitare almeno l'evento conclusivo di questo progetto, anche se è tutto il percorso ad essere molto interessante. Già sappiamo quali sono le professioni che da qui a dieci anni saranno più richieste, quindi è meglio muoversi per tempo..

Queste le scuole premiate.

1° classificato
4^ D Telecomunicazioni I.I.S A. Badoni di Lecco.
Azienda partner: Limonta S.p.A.
Progetto: il riciclo dei materiali di scarto.
Gli studenti hanno immaginato di produrre dei toupet con le fibre residue dal processo di tessitura.

2° classificato
4^ A Meccanica ITIS Leonardo Da Vinci di Carate Brianza.
Azienda partner: Formenti & Giovenzana.
Progetto: Illuminotecnica ad alto risparmio energetico dello stabilimento. 

3° classificato
4^ A I.I.S. ‘G.D. Romagnosi di Erba.
Azienda partener: Randstad Spa.
Progetto: riciclo dei cellulari aziendali.

L’assessore regionale incontra tutti i rettori e i rappresentanti degli studenti nella prima riunione del Crul, Comitato regionale di coordinamento delle Università lombarde

C’è stato il Diritto allo studio al centro della prima riunione del Crul, Comitato regionale di coordinamento delle Università lombarde. Dopo la lettera inviata il mese scorso al ministro Anna Maria Bernini, infatti, l’assessore regionale Alessandro Fermi è tornato sul tema dei fondi ripartiti tra le regioni, rispondendo anche alle istanze sollevate dai rettori degli Atenei lombardi.

Dobbiamo fare lobby, nel senso buono del termine. Solo facendo squadra, infatti, possiamo ottenere per le Università lombarde ciò che è giusto che abbiano

Fermi, nella missiva inviata alla titolare del dicastero dell’Università, aveva sottolineato come

i finanziamenti attuali del Fis (Fondo italiano per la scienza), pur con l’aggiunta delle risorse del Pnrr, non saranno sufficienti a garantire il maggior costo del Dsu (Diritto allo Studio universitario). Regione Lombardia ha fatto tanti sforzi in questi anni per ottenere l’incremento delle borse di studio e continueremo in questa direzione. Solleciteremo ancora il Ministero per garantire a tutti gli studenti le borse di studio richieste.

Durante la riunione del Crul Fermi ha sottolineato:

Regione Lombardia è fortemente penalizzata e il rischio è che molti dei beneficiari rimangano senza i fondi necessari. Ricordiamo infatti che le Università lombarde attraggono molti studenti, sia dalle altre regioni che da Paesi stranieri. Il mio invito, dunque, è quello di provare ad agire come sistema regionale lombardo, per far sì che i numeri non vengano sottovalutati. Bisogna lavorare uniti e Regione Lombardia sarà al vostro fianco. Siamo certi di poter dialogare con il Governo e trovare una soluzione tutti insieme.
Bando per la partecipazione alle iniziative di promozione turistica promesse da Regione Lombardia sui mercati italiano ed estero – terzo quadrimestre 2023

Regione Lombardia ha pubblicato il bando che definisce le indicazioni operative per la partecipazione degli operatori turistici lombardi alle iniziative di promozione turistica promosse da Regione Lombardia in Italia e all'estero (manifestazioni fieristiche, workshop.

Possono fare richiesta di partecipazione: Enti locali, ad esclusione di Province e Città metropolitana di Milano, e/o loro Enti strumentali; Info point regionali riconosciuti; Camere di Commercio e/o loro enti strumentali; Consorzi turistici, agenzie di promozione, enti privati in forma non imprenditoriale che non svolgono attività diretta di commercializzazione dell’offerta; 
Tali operatori devono avere sede operativa in Lombardia e impegnarsi a promuovere, in occasione delle iniziative di promozione turistica alle quali si intende partecipare, esclusivamente l’offerta turistica lombarda. 

Possono fare richiesta di partecipazione in qualità di seller per tutte le manifestazioni: Operatori turistici in forma imprenditoriale in forma singola; Consorzi turistici, agenzie di promozione, enti privati in forma non imprenditoriale che svolgono attività diretta di commercializzazione dell’offerta. Tali operatori devono avere sede operativa in Lombardia; svolgere espressamente attività di incoming; impegnarsi a promuovere e commercializzare in occasione delle iniziative di promozione turistica alle quali si intende partecipare, esclusivamente l’offerta turistica lombarda.

Le domande di partecipazione possono essere presentate fino al 12/06/2023 alle ore 12.00 esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi online di Regione Lombardia. Per informazioni sul bando contattare lo 02 39331 604 oppure lo 02 39331 350 oppure scrivere a: fiere@in-lombardia.it

In Prefettura a Milano firmato il protocollo per la costruzione di un “polo per la sicurezza”, con la presenza di Carabinieri e Guardia di Finanza

Mind è una delle sfide più affascinanti per il mio assessorato nei prossimi cinque anni di lavoro.

Così l’assessore regionale Alessandro Fermi ha introdotto il suo intervento in occasione della firma del protocollo per la nascita di un “Polo per la sicurezza” nell’area alle porte di Milano che aveva ospitato Expo. Mind sarà infatti un centro di eccellenza internazionale che regalerà opportunità di crescita al territorio circostante ma anche a tutto il Paese. L’area ospita attualmente quattro presenze di interesse pubblico (lo Human Technopole sulle Scienze della Vita, l’ospedale dell’Irccs Galeazzi, l’hub sociale di Fondazione Triulza e il futuro Campus scientifico dell’Università di Milano) e intorno a queste realtà ci sono poi aziende private, uffici innovativi, ambienti di ricerca, acceleratori d’impresa e luoghi di creatività e socialità. Il tutto completato con la creazione di un distretto urbano dell’innovazione, unico in Europa per dimensioni e modello, che proietta la nostra Regione nel futuro.

Si calcola che in questa area si potrà arrivare a una presenza quotidiana di 80mila persone al giorno. Nasce da questa prospettiva, dunque, l’esigenza di costituire un “polo della sicurezza”, che sia per tutte queste persone un punto di riferimento, per i cittadini e i visitatori, per quanto riguarda ogni esigenza di sicurezza. Regione Lombardia ha garantito un contributo economico pari a 3,8 milioni di euro, nella certezza che questi siano lavori fondamentali per Mind, ma anche per tutta la comunità. Il presidio di ordine e sicurezza pubblica, infatti, sarà al servizio di tutto il territorio circostante il nuovo distretto, che comprende 16 Comuni e una popolazione complessiva di 320mila abitanti, con importanti insediamenti produttivi e commerciali.
Misura a sostegno della manutenzione del territorio e dei terreni abbandonati o incolti effettuata da enti locali, pastori o conduttori d’alpeggio

Un bando per il riconoscimento di contributi economici per la manutenzione del territorio e dei terreni abbandonati o incolti effettuata da enti locali, pastori o conduttori d'alpeggio.

La Legge Regionale n. 14/2022, “Disposizioni regionali per la tutela e la valorizzazione del pastoralismo, dell'alpeggio, della transumanza e per la diffusione dei relativi valori culturali”, prevede che Regione Lombardia possa riconoscere sostegni finanziari in favore dei pastori e dei conduttori d'alpeggio, singoli o associati, che eseguono direttamente opere di manutenzione del territorio, in accordo con gli enti locali competenti. Possono essere beneficiari di misure di sostegno economico da parte di Regione anche gli enti locali che eseguono opere di manutenzione dei terreni abbandonati o incolti, al fine di ridestinarli ad attività produttive.

Il bando promuove le attività di manutenzione del territorio e dei terreni abbandonati o incolti presenti sul territorio regionale coinvolgendo operatori locali quali pastori o conduttori d'alpeggio, singoli o associati, coordinati dagli enti locali competenti, destinatari del finanziamento.

Sono previste due linee di azione da presentare in un unico progetto triennale di intervento:  

  • Linea 1: manutenzione del territorio e dei terreni abbandonati o incolti effettuata da pastori e/o conduttori di alpeggio.
  • Linea 2: manutenzione di terreni abbandonati o incolti, effettuata da enti locali, al fine di destinarli alle attività di pastoralismo (alpeggio e transumanza).

Informazioni relative ai contenuti del bando, controlli ed ai pagamenti: Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste.
Per richiedere supporto tecnico contattare il numero 800.131.151
oppure inviare una mail a bandi@regione.lombardia.it.

Un incontro con il ministro per l’Economia, il Lavoro e il Turismo del Baden Wurttemberg, per parlare di possibili sinergie tra le due regioni

Un incontro proficuo e interessante quello che ha visto ospite di Regione Lombardia il ministro per l’Economia, il Lavoro e il Turismo del Baden Wurttemberg Nicole Hoffmeister-Kraut, accompagnata dal presidente della Camera dell’Artigianato Rainer Reichhold.

Ho assunto da qualche mese l’incarico di assessore a Innovazione e Ricerca e credo rappresentino il futuro dell'Europa e soprattutto delle nostre due regioni. In Lombardia e in Baden-Wurttemberg abbiamo nel DNA la capacità imprenditoriale e del sistema universitario di migliorarsi e procedere con strumenti sempre innovativi. È un privilegio che abbiamo ed è unico in tutta Europa.

Fermi ha poi parlato di possibili collaborazioni future:

Uno degli obiettivi di questa regione su cui possiamo instaurare un proficuo rapporto è lo sviluppo dell'area Mind, su cui vogliamo costruire un polo con tante eccellenze che hanno l’ambito predominante proprio nell’innovazione e nella ricerca. Dalla vostra regione, invece, possiamo trarre qualche spunto interessante nell’ambito del rapporto tra mondo della scuola e mondo del lavoro.
Da Regione Lombardia 3,7 milioni di euro per il potenziamento dei sistemi forestali regionali

Regione Lombardia vara un pacchetto di risorse dedicate al potenziamento dei sistemi forestali regionali, stanziando 3,7 milioni di euro in attuazione della Strategia Forestale Nazionale.

Questi fondi trasferiti dallo Stato alla serviranno per definire una serie di iniziative per la valorizzazione sostenibile di 620.000 ettari di bosco, che coprono il 26% della superficie lombarda. Una prima azione riguarderà la redazione di un Programma forestale regionale, che coinvolgerà istituzioni locali e operatori economici del settore per promuovere una piena sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle risorse culturali e storiche e una migliore fruizione dei sistemi forestali.

Ampio spazio è dato al sostegno finanziario alla Pianificazione forestale, sia a livello delle pubbliche amministrazioni, sia al livello delle imprese, per definire strategie locali di gestione sostenibile dei boschi. Regione Lombardia riconosce infatti che da un'attenta pianificazione passi la corretta valorizzazione della risorsa bosco, preservandola nel tempo, attraverso utilizzazioni compatibili con le diverse e specifiche capacità di rinnovarsi.
Il legno rappresenta anche una grande importanza economica.
Inoltre, sarà consolidato il sistema vivaistico regionale, fondamentale per produrre piante, sempre più richieste nella progettazione dei sistemi verdi multifunzionali e per le compensazioni ambientali, garantendo materiale geneticamente certificato.

Un ultimo pacchetto di risorse sarà dedicato al potenziamento delle strutture e dei percorsi per la formazione degli operatori forestali.

A Varese l’Università dell’Insubria festeggia 25 anni di presenza costante sul territorio

Venticinque anni di presenza costante e di qualità sul territorio. L’Università dell’Insubria di Varese festeggia quest’anno questo importante traguardo, con alcuni eventi di diverso genere. “Pierino, Elio e il lupo” è stato uno di questi, con il noto showman e cantante protagonista assoluto sul palco.

Solo da qualche mese ho l’onore di guidare l’assessorato regionale all’Università e sono davvero felice di avere avuto questa delega, che mi mette costantemente a contatto con i giovani e soprattutto con il futuro del nostro Paese. Regione Lombardia può contare su 13 università, 23 istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale e 7 scuole superiori per Mediatori linguistici. Tutti Atenei di eccellenza, dei quali fa parte anche l’Insubria. In questi 25 anni l’Università degli Studi dell’Insubria si è impegnata in modo costante per promuovere istruzione di qualità e ricerca innovativa, impattando in modo positivo sulla comunità locale e non solo. Attualmente questo Ateneo conta circa 12mila studenti, che possono studiare in un ambiente accogliente e stimolante, che da tempo ottiene risultati positivi sia per la qualità della formazione degli studenti, che trovano poi lavoro in tempi brevi, sia per la qualità della ricerca, sempre più importante
Scuola Digital Smart 2023

L’iniziativa di Regione Lombardia “Scuola Digital Smart 2023” è rivolta alle Scuole primarie dei piccoli comuni della Lombardia, con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, ed è finalizzata alla realizzazione di spazi di apprendimento attrezzati con risorse tecnologiche innovative, capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di nuovi dispositivi nel perimetro degli edifici scolastici di proprietà degli enti locali.

Possono partecipare i Comuni lombardi con popolazione inferiore a 5.000 abitanti al 31/12/2021, risultante dal dato ufficiale ISTAT, proprietari di edifici scolastici, destinati a sedi di Scuola Primaria dal Piano di organizzazione della Rete delle Istituzioni scolastiche di cui alla D.G.R. n. XI/7496 del 15/12/2022, ricadenti nel territorio comunale di competenza.

È ammessa la partecipazione in forma aggregata di Comuni che intendono realizzare il progetto in modo unitario con risorse condivise (ad esempio con un ufficio tecnico condiviso, con un'unica centrale di committenza, ecc.) sugli edifici scolastici di proprietà.

La dotazione finanziaria ammonta a 4.435.053,56 euro.

Per quesiti relativi ai contenuti del Bando e agli adempimenti connessi può essere richiesta:

  • per iscritto, esclusivamente per e-mail, all’indirizzo: scuoladigitalsmart@regione.lombardia.it. In proposito si segnala che tale indirizzo non risponde a messaggi PEC;
  • per telefono, contattando al numero 0267650034, attivo nei giorni lavorativi degli uffici regionali, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, fino alla chiusura del termine di presentazione delle domande.

Per richieste di Assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:

  • dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per registrazioni e profilazioni sulla piattaforma Bandi OnLine;
  • dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di intervento tecnico.