N•62

Cari lettori, ben ritrovati.

Sono stati diversi, nelle ultime due settimane, gli eventi cui sono stato invitato. Vi racconto quelli più significativi. A partire da un convegno sull’Intelligenza Artificiale organizzato dall’Università dell’Insubria a Como. Sempre l’AI è stata al centro di un altro interessante incontro, dedicato alla donazione e al trapianto degli organi. Sono stato poi a Dongo, in occasione dell’Anniversario della Liberazione. A Palazzo Lombardia, invece, abbiamo presentato ufficialmente il nuovo Cluster lombardo dedicato al sistema della Cosmesi e abbiamo firmato un protocollo d’intesa con le Università lombarde che hanno la Facoltà di Medicina. Per chiudere, un momento di festa con il titolare del ristorante La Cicala di Montorfano, che ha tagliato il traguardo dei 60 anni di attività.

Nella sezione dedicata ai bandi e ai finanziamenti regionali, invece, vi segnalo la seconda edizione di “Competenze & Innovazione”, bando del mio assessorato dedicato al potenziamento delle competenze delle imprese e degli imprenditori per favorire la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.

Vi auguro una serena lettura

Alessandro Fermi
Assessore Università, Ricerca e Innovazione
Regione Lombardia

All’Università dell’Insubria per parlare di Intelligenza Artificiale. Fermi: “La mia proposta di legge per una diffusione consapevole”

Come regolare l’Intelligenza Artificiale, con politiche europee, nazionali e regionali. È stato questo il filo conduttore di un convegno organizzato all’Università degli Studi dell’Insubria. Presente anche l’assessore regionale Alessandro Fermi, che ha parlato della sua proposta di legge, proprio sull’AI.

È stata il frutto di un lavoro di approfondimenti durato un anno e mezzo, per fotografare quanto l’Intelligenza Artificiale sia diffusa sul territorio lombardo. Abbiamo quindi lanciato una proposta di legge, su mia iniziativa, già approvata dalla Giunta regionale, che ha un duplice obiettivo. Da un lato, diffondere in modo consapevole l’IA soprattutto nelle piccole imprese e all’interno delle pubbliche amministrazioni, dove potrebbe aiutare nei lavori più ripetitivi e logoranti, spostando il capitale umano e utilizzandolo per implementare l’efficienza. Si aggiunge poi un ambito etico, legato alla formazione, per evitarne un uso distorto tra i più giovani
Contributi per la sostituzione di veicoli inquinanti

Apre tra novanta giorni il bando per ottenere contributi per la sostituzione di veicoli inquinanti.

L’intervento è finalizzato al rinnovo di veicoli inquinanti circolanti in Lombardia con veicoli a basso impatto emissivo destinati al trasporto di merci e di persone, a fronte di radiazione per demolizione un autoveicolo con alimentazione a benzina e/o a gas fino ad Euro 3/III incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso. Nel solo caso di un veicolo euro 5/V diesel è ammessa anche la radiazione per esportazione all’estero. L’acquisto incentivato è relativo ad un veicolo per il trasporto di persone o di merci in conto proprio o in conto terzi e anche nella forma del leasing finanziario in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti, ai fini del miglioramento della qualità dell’aria e in attuazione del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA) e dell’Accordo di bacino padano 2017. Nel dettaglio i veicoli incentivati devono appartenere alle categorie Le, M1, M2, N1, N2 o N3 (come individuati all’art. 47, comma 2, del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada” - CdS) oppure essere un velocipede (come definito dall’art. 50 del CdS). Sono esclusi agli autoveicoli di categoria M3.

I soggetti beneficiari, aventi sede operativa in Lombardia, sono:

  • le Micro, Piccole e Medie Imprese secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2015;
  • le Imprese Sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117);
  • gli Enti del terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, con definizione “ente commerciale” e iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA), gestito dalle Camere di Commercio.

La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente misura ammonta a € 4.000.000 per il biennio 2026/2027.

L’assessore Alessandro Fermi ospite di un convegno sull’innovazione tecnologica applicata alla donazione e al trapianto di organi

L’innovazione tecnologica applicata alla donazione e al trapianto degli organi. A Palazzo Lombardia è andato in scena un evento organizzato da Italian Health Policy Brief in collaborazione con la direzione Welfare di Regione. Presente anche l’assessore a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.

Come in tutti i campi, anche in quello della donazione d’organi la ricerca e l’innovazione sono fondamentali. L'Intelligenza Artificiale, per esempio, sta trasformando i trapianti, migliorando il matching donatore-ricevente, riducendo i tempi di attesa e ottimizzando la conservazione degli organi. Progetti innovativi utilizzano l'IA per analizzare dati complessi e prevedere il rischio di rigetto, aumentando le probabilità di successo
Leva civica lombarda Senior

Regione Lombardia rafforza il proprio impegno nelle politiche per l’invecchiamento attivo con l’approvazione della delibera “Leva civica lombarda Senior”, una nuova misura che promuove il coinvolgimento dei cittadini over 65 in progetti di cittadinanza attiva a beneficio della comunità.

L’obiettivo è valorizzare competenze, esperienze e relazioni delle persone anziane, contrastando isolamento e solitudine e favorendo il benessere psicofisico attraverso attività sociali, culturali, educative e ambientali.
Per Regione Lombardia la longevità non è solo una sfida da gestire, ma una grande opportunità da valorizzare. Questa misura innovativa rappresenta un passo ulteriore in un percorso avviato da tempo, mettendo al centro l’invecchiamento attivo come leva di sviluppo sociale e di coesione”.
Si tratta di una sperimentazione innovativa che vuole mutuare le buone prassi della Leva civica lombarda, dedicata ai giovani, creando un modello analogo per gli anziani, riconoscendo loro un ruolo attivo e generativo, grazie anche a un contributo mensile fino a 356 euro, per un impegno settimanale di servizio che può arrivare a 15 ore.
La misura prevede una dotazione complessiva di oltre 1,2 milioni di euro e sarà attuata attraverso progetti promossi da enti iscritti all’Albo della Leva civica lombarda. I percorsi saranno di durata compresa tra 8 e 12 mesi, e prevederanno un contributo economico per i partecipanti e una formazione dedicata. Con questa iniziativa, Regione Lombardia conferma la propria visione: costruire un modello di welfare capace di trasformare la longevità in un motore di partecipazione, solidarietà e sviluppo per l’intera comunità.
È previsto un emolumento mensile pari a un valore massimo di 356,70 euro riferito a un impegno settimanale non superiore alle 15 ore. È previsto altresì un contributo erogato agli Enti, per ogni percorso avviato, pari a 100 euro per la formazione specifica e ulteriori 50 euro per l’assicurazione obbligatoria per i destinatari contro gli infortuni e per la responsabilità civile.
I progetti dovranno prevedere interventi nei seguenti settori:
a) servizi sociali e sociosanitari;
b) protezione civile;
c) patrimonio ambientale;
d) patrimonio storico, artistico e culturale;
e) educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale;
f) promozione e organizzazione di attività sportive.
In Lombardia risiedono 2,3 milioni di ultra65enni, ovvero quasi un quarto della popolazione regionale, di cui 500.000 risultano anziani soli.
Tra questi, quasi 260 mila vivono in condizione di particolare fragilità.
Molti degli anziani soli sono privi di reti familiari e amicali.
L’Italia si conferma tra i Paesi più longevi d’Europa e, secondo i più recenti dati ISTAT, nel 2024 la speranza di vita alla nascita ha raggiunto 81,4 anni per gli uomini e 85,5 anni per le donne; mentre la speranza di vita media complessiva alla nascita è pari a 84,1 anni.
La struttura demografica lombarda evidenzia un progressivo invecchiamento della popolazione: il Censimento permanente ISTAT per la Lombardia registra un’età media di 46,2 anni, un indice di vecchiaia pari a 188,1 e un indice di dipendenza strutturale degli anziani pari a 36,8.
L’aumento della longevità rappresenta certamente un risultato positivo sotto il profilo sanitario e sociale, ma rende al tempo stesso sempre più necessario rafforzare strumenti conoscitivi e politiche pubbliche mirate, utili a prevenire condizioni di isolamento, fragilità e solitudine involontaria nella popolazione anziana.

Festa della Liberazione a Dongo dedicata all’Arma dei Carabinieri. L’assessore Fermi: “Dobbiamo dire un grande grazie per il lavoro quotidiano che svolge”

In una piazza Paracchini gremita da oltre 700 persone sono andate in scena le celebrazioni della Festa della Liberazione a Dongo. Presenti oltre 250 studenti delle seconde e terze medie dell’istituto comprensivo dell’alto lago dedicato a don Roberto Malgesini. Al centro dei festeggiamenti l’Arma dei Carabinieri, menzionata anche dall’assessore Alessandro Fermi.

I Carabinieri sono la colonna portante della storia d’Italia. Sono le persone a cui noi dobbiamo quotidianamente profonda riconoscenza. I ragazzi delle scuole hanno ricordato gli anni particolarmente bui della storia d’Italia, quando diversi cittadini hanno perso la vita per garantirci un lungo periodo di pace, ma l’impegno di molti di loro continua anche ai giorni nostri. Il nostro compito oggi è dunque quello di dire un grande grazie per ciò che l’Arma dei Carabinieri fa ogni giorno. Quando vediamo un uomo in divisa per strada – e questo lo dico soprattutto ai ragazzi - dobbiamo salutarlo, ringraziarlo e fargli un sorriso
Competenze & Innovazione - Seconda Edizione

Sostegno a progetti di potenziamento delle competenze delle imprese e degli imprenditori per favorire la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.

Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le PMI (micro, piccole e medie imprese) ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i. che al momento della presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese ove previsto;
  • abbiano una sede operativa in Lombardia;
  • non trovarsi in una delle procedure liquidatorie previste dal “Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155” e ss.mm.ii. o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente, nonché in liquidazione volontaria;
  • non operare nei settori corrispondenti ai seguenti codici Istat Ateco 2025:
  • codici primari o prevalenti della Sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca”;
  • Sezione C (codice 12) e sezione G (codici 46.35, 46.39, 46.21.2, 46.21.21, 47.26) fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, riconducibili all’art. 7 paragrafo 1 lettera c) del Regolamento (UE) n. 2021/1058;
  • 78.93 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
  • 00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco.

La misura è finalizzata allo sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese i cui obiettivi strategici sono:

    • promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione;
    • orientare e riorientare i profili dei lavoratori, con particolare riferimento alle fasce più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione di Regione Lombardia e lo sviluppo di nuove figure qualificate;
    • sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa.

 

Dotazione finanziaria: 10.000.000 euro.

Per maggiori info. https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/catalogo/dettaglio/ricerca-innovazione/ricerca-sviluppo-innovazione/competenze-innovazione-seconda-edizione-RLF12026051723

Costituito il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, fortemente sostenuto dall’assessore regionale Alessandro Fermi

È stato presentato a Palazzo Lombardia il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico. Un momento di forte valore simbolico e strategico, che segna l’ingresso della cosmetica lombarda in una nuova fase di sviluppo: più integrata, più innovativa e sempre più protagonista anche a livello europeo. Il riconoscimento regionale, infatti, sancisce il ruolo dei cluster come strumento strategico per lo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, in linea con le politiche europee e con la Strategia di Specializzazione Intelligente S3. A volere fortemente la costituzione del Cluster è stato l’assessore Alessandro Fermi.

Il riconoscimento del Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico rappresenta un passo fondamentale per consolidare la leadership della Lombardia in un settore ad alto valore aggiunto, considerato che oltre il 67% della cosmesi italiana giunge dalla nostra regione. Oggi dotiamo questo settore di uno strumento strategico per accelerare i processi di innovazione
Sostegno dei soggetti che svolgono attività di produzione teatrale (art. 32 L.R. 25/2016) 2025/2027 – ANNO 2026

Procedura destinata ai soli soggetti beneficiari del bando per il sostegno all'attività di produzione teatrale per il triennio 2025/2027 in riferimento all'assegnazione del contributo per l'anno 2026.

Possono partecipare solamente i soggetti beneficiari del bando per il sostegno dei soggetti che svolgono attività di produzione teatrale (art. 32 L.R. 25/2016) - triennio 2025/2027 - individuati con D.d.s. n. 11079 del 01.08.2025.

Regione Lombardia, riconoscendo il teatro componente essenziale dei processi di promozione, sviluppo e diffusione della cultura, sostiene la produzione, la circuitazione e la fruizione per sviluppare e incrementare la partecipazione del pubblico alle attività dello spettacolo sul territorio regionale. Nel sostenere le attività di produzione teatrale Regione Lombardia intende:

  • rafforzare il riconoscimento di funzione pubblica e sociale delle imprese teatrali lombarde;
  • sostenere il tessuto produttivo caratterizzato da imprese dotate di un’organizzazione stabile e continuità nella programmazione, nella promozione e diffusione dello spettacolo, che costituiscono la struttura portante del sistema dello spettacolo dal vivo lombardo;
  • valorizzare gli aspetti di managerialità, di capacità produttiva, di sostegno alle nuove generazioni artistiche, di ampliamento del pubblico;
  • sostenere e diffondere la produzione artistica sul territorio lombardo;
  • sostenere l’attività di distribuzione per promuovere la diffusione, la circolazione e la fruizione dello spettacolo ad alto livello qualitativo.

Dotazione finanziaria: € 1.227.000.

Maggiori info: https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/catalogo/dettaglio/cultura/attivita-culturali-spettacolo/sostegno-soggetti-che-svolgono-attivit-produzione-teatrale-art-32-l-r-25-2016-2025-2027-anno-2026-RLL12026052143

Siglato un protocollo d’intesa tra la Regione e le Università con Facoltà di Medicina. Fermi: “Manteniamo la Lombardia ai vertici europei”

Più collaborazione tra ospedali e università, una formazione dei medici più pratica e legata ai bisogni del territorio, e una ricerca scientifica che arrivi più velocemente al letto del paziente. Sono i punti fondamentali del Protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia dall’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, e dai Rettori delle sette Università lombarde con Facoltà di Medicina. Presente anche l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi.

Il coinvolgimento diretto delle università è la chiave per mantenere la Lombardia ai vertici europei. In questi anni posso dire che abbiamo instaurato un ottimo dialogo con tutte le Università lombarde e quindi dobbiamo proseguire su questa strada di forte collaborazione. Anche questo accordo è figlio della volontà di costruire modelli e di continuare un percorso positivo di relazione tra il Sistema universitario e l’istituzione regionale. Per questo sono felice di questo momento e del fatto che si sia trovato questo accordo che ci consente da un lato di essere un modello per le altre regioni e dall’altro di soddisfare le esigenze di tutti

A Palazzo Lombardia l’assessore Fermi consegna una pergamena per i 60 anni di attività del ristorante La Cicala di Montorfano

Una pergamena per celebrare i 60 anni di attività. A ricevere il riconoscimento è stato Angelo Introzzi, titolare del ristorante La Cicala di Montorfano, accompagnato a Palazzo Lombardia dal sindaco Giuliano Capuano e dal parroco don Sergio Bianchi, parroco a Colverde. A consegnare il premio l’assessore regionale Alessandro Fermi, che ha letto le motivazioni.

Con profonda stima e riconoscenza al ristorante La Cicala, storico locale della comunità di Montorfano che taglia il traguardo dei 60 anni. 'Una vita con le mani in pasta', che testimonia l'amore per il lavoro e l'impegno costante di diverse generazioni. Una passione, quella per la cucina, nata dalla fatica degli avi, mugnai nella Valle dei Mulini di Fino Mornasco, e portata avanti con dedizione nel ristorante della famiglia Introzzi. Un'attività antica legata alla farina che continua nel tempo, riservando ai clienti gentilezza, simpatia e convivialità
Bando per l’assegnazione di contributi a enti pubblici per la realizza-zione di interventi di tutela e risanamento delle acque lacustri

Con D.g.r. n. 5779 del 23/02/2026 sono stati approvati i "Criteri per l'assegnazione di contributi agli Enti Locali per la realizzazione di interventi di tutela e risanamento delle acque lacustri".

Chi può partecipare: Province lombarde, Comuni lombardi (sia in forma singola sia in forma associata: Autorità di bacino lacuale, Comunità montane, Unione di Comuni o altri enti risultanti da fenomeni associativi e/o aggregativi o da intese attuati in conformità all’ordinamento giuridico), Città Metropolitana di Milano, enti gestori delle aree protette e uffici d’Ambito Territoriale ottimale, purché territorialmente interessati dai laghi oggetto del PTUA presenti nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Città metropolitana di Milano, Mantova, Varese, Sondrio.

Nuovo incentivo dedicato alla realizzazione di interventi di riqualificazione degli ambienti lacustri (si precisa che saranno oggetto di finanziamento solo i laghi compresi nel Piano di Tutela delle Acque (PTUA) regionale) di tre tipologie:

GRUPPO 1: interventi di tutela e miglioramento della biodiversità

  • interventi di gestione delle specie animali e vegetali, autoctone e alloctone;

GRUPPO 2: interventi di riqualificazione spondale

  • interventi di miglioramento della morfologia e della funzionalità ecologica delle sponde lacustri;
  • creazione e/o manutenzione straordinaria di fasce tampone ed ecosistemi – filtro acquatici;
  • interventi di riqualificazione finalizzata al miglioramento dell’offerta di servizi ecosistemici delle fasce spondali, anche ai fini fruitivi;
  • interventi diretti di risanamento del corpo idrico o di parte di esso;

GRUPPO 3: interventi di miglioramento dell'assetto fognario

  • interventi di contenimento dell'impatto dei manufatti di sfioro di acque reflue urbane;
  • interventi volti ad assicurare una gestione sostenibile delle acque meteoriche nel rispetto dei principi dell’invarianza idraulica ed idrologica.

Bando aperto dalle ore 10:00 del 6 aprile 2026 alle ore 16:00 del 21 maggio 2026.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari € 3.170.000,00 su tre anni così distribuiti: € 1.170.000,00 sul 2026, € 1.000.000,00 sul 2027 e € 1.000.000,00 sul 2028.

Maggiori info. https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/catalogo/dettaglio/ambiente-energia/acqua/bando-l-assegnazione-contributi-enti-pubblici-realizzazione-interventi-tutela-risanamento-acque-lacustri-RLT12026052345