N•54
Cari lettori, ben ritrovati.
Si susseguono a ritmo serrato gli eventi in tutta la nostra regione, cui prendo parte sempre con entusiasmo. Nelle ultime due settimane sono stato in visita a due realtà associative comasche di grandissimo spessore, con il ministro Alessandra Locatelli e il ministro armeno Arsen Torosyan. Poi ho partecipato all’inaugurazione della Milan Games Week a Rho Fiera e alla presentazione di un bellissimo progetto del Rotary Club Erba Laghi al Castello di Casiglio. Sempre nel Comasco, sono stato invitato al taglio del nastro della mensa scolastica “green” di Proserpio, finanziata dalla Regione. Infine nel capoluogo sono stato ospite dell’apertura dell’Anno Accademico del Politecnico di Milano.
Nella sezione dedicata ai bandi e ai finanziamenti regionali, vi segnalo quello dedicato alle “competenze” all’interno delle imprese, quello di sostegno alle associazioni sportive e quello per l’edilizia sostenibile.
Vi auguro una serena lettura.
Alessandro Fermi
Assessore Università, Ricerca e Innovazione
Regione Lombardia
L’assessore Alessandro Fermi, con il ministro Locatelli e il ministro armeno Torosyan, impegnato in un tour “solidale” in provincia di Como
Giornata comasca per l’assessore regionale Alessandro Fermi che, con il ministro Alessandra Locatelli e il ministro armeno Arsen Torosyan, ha fatto visita alla sede di Cometa, alla Contrada degli Artigiani e poi ad Albiolo alla Casa Enrico e Guido di Agorà97.
Si tratta di due grandi comunità che piano piano sono cresciute nel nostro territorio e ora sono un esempio per tutta Regione Lombardia. Per me è stato sicuramente motivo di orgoglio accompagnare due ministri in questo tour nella provincia di Como
Competenze&Innovazione – seconda edizione
Sta per essere pubblicata la seconda edizione della misura “Competenze&Innovazione” - Azione 1.4.1 “Sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese” del PR FESR 2021-2027.
La misura, in continuità con la precedente edizione, intende sostenere lo sviluppo delle competenze interne alle imprese e lo sviluppo delle competenze degli imprenditori per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.
I principali obiettivi strategici che si pone l’iniziativa sono:
• promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione,
• orientare e riorientare i profili dei lavoratori verso le professionalità innovative richieste dal mercato nell’ambito degli ecosistemi dell’innovazione di Regione Lombardia, lo sviluppo di nuove figure qualificate,
• sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa. Gli ambiti di intervento della presente iniziativa si incardinano nelle sfide individuate con la Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione 2021/2027 (S3) di Regione Lombardia che sono il supporto alla trasformazione industriale che consente alle imprese lombarde di traguardare gli obiettivi di transizione digitale e sviluppo sostenibile e l’aumento della resilienza e la capacità di adattamento del sistema lombardo a un mercato in continua evoluzione e ai rapidi cambiamenti nel contesto sociale.
Destinatari: micro, piccole e medie imprese (MPMI), inclusi imprenditori individuali, che: • siano costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
• abbiano una sede operativa attiva in Lombardia;
• non siano in liquidazione volontaria o procedure concorsuali
• non operino nei settori esclusi (Agricoltura, tabacco, sexy shop, lotterie e scommesse)
La dotazione finanziaria è pari a 10 milioni di euro finanziati da capitoli del PR FESR 2021-2017, eventualmente incrementabile con successivi provvedimenti.
“Sciatori Speciali”: Alessandro Fermi alla presentazione del progetto del Rotary Club Erba Laghi al Castello di Casiglio
Presentato nella splendida cornice del Castello di Casiglio a Erba il progetto del Rotary Club Erba Laghi “Sciatori Speciali”, una giornata di esperienze con gli sci sulla neve dedicata alle persone con disabilità motorie e sensoriali. Presente l’assessore regionale Alessandro Fermi.
Sono felice di essere qui questa sera per la presentazione di un’idea totalmente innovativa. La cosa davvero bella è che si tratta solo di un punto di partenza. Ringrazio il Rotary, che ha colto al volo questa occasione, e ringrazio di cuore anche Mauro Bernardi, che sta seguendo l’organizzazione della giornata del 18 gennaio a Chiesa Valmalenco
Sostegno all’attività ordinaria di associazioni sportive dilettantistiche e di comitati e delegazioni degli organismi sportivi
Verrà pubblicato a breve il bando che mira a sostenere l’attività ordinaria e continuativa del sistema sportivo lombardo al fine di consolidare e potenziare l’offerta sportiva di base sul territorio e favorire percorsi di inclusione, tenendo conto delle diverse specificità e con particolare attenzione a:
LINEA 1 - ASD/SSD iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD) distinte in base alla dimensione in: - Linea 1A: ASD/SSD con più di 75 tesserati - Linea 1B: ASD/SSD fino a 75 tesserati
LINEA 2 - Comitati e Delegazioni di organismi sportivi riconosciuti da CONI o CIP.
Contributo a parziale rimborso delle spese di funzionamento sostenute nell’anno sportivo precedente (anni sportivi 2024-2025 e 2025-2026) per lo svolgimento sul territorio lombardo dell’attività ordinaria, in particolare, l’attività didattica continuativa e l’attività formativa previste dal Regolamento RASD.
La partecipazione è riservata ai seguenti soggetti: - Associazioni e Società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) con sede legale in Lombardia, iscritte al RASD e affiliate a FSN/DSA/EPS riconosciuti da CONI o CIP. - Comitati/Delegazioni in Lombardia di FSN, DSA, EPS, riconosciuti da CONI o CIP.
Misura biennale che si attua attraverso bandi annuali. La dotazione finanziaria per ciascuna annualità è pari a euro 2.000.000, per un ammontare complessivo sul biennio pari a euro 4.000.000, che trovano copertura sul capitolo 6.01.104.7853 “Trasferimenti alle associazioni sportive e ad altri enti privati senza scopo di lucro per la realizzazione di iniziative relative allo sviluppo della pratica e della cultura sportiva” che presenta la necessaria disponibilità di competenza, così ripartita:
- Euro 2.000.000,00 esercizio 2026
- Euro 2.000.000,00 esercizio 2027.
Di seguito l’elenco delle spesse ammissibili per ciascuna Linea. Le spese devono risultare strettamente e oggettivamente connesse all’attività ordinaria e continuativa, di cui al precedente punto 2, svolta in Lombardia. - LINEA 1 (Linea 1A e Linea 1B): canoni di locazione, utenze, piccole attrezzature sportive, noleggio veicoli, compensi e rimborsi spese, affiliazioni e tesseramenti, iscrizioni gare/campionati, pulizia e sanificazione, materiale medico, software/applicativi gestionali/sito internet. - LINEA 2: canoni di locazione, utenze, compensi e rimborsi spese, noleggio attrezzature/strutture per attività formative, pulizia e sanificazione, materiale medico, software/applicativi gestionali/sito internet.
Milan Games Week & Cartoomics inaugurata a Rho Fiera. Al taglio del nastro anche l’assessore regionale Alessandro Fermi
Era presente anche l’assessore regionale Alessandro Fermi all’inaugurazione di Milan Games Week & Cartoomics, l’evento italiano di riferimento per il gaming, l’esport, la cultura pop e l’intrattenimento geek.
La crescita e il successo di questa manifestazione si rispecchiano perfettamente nel costante aumento di visitatori. Per la prima volta, Milan Games Week & Cartoomics ha accolto il sostegno attivo del Comune di Milano e di Regione Lombardia, un segnale concreto dell’attenzione che le istituzioni riservano alle nuove generazioni e alla loro partecipazione culturale. Il gaming, infatti, non è più soltanto intrattenimento: è un settore industriale strategico, capace di generare occupazione qualificata, progresso tecnologico e nuove forme di espressione culturale. Parliamo di un comparto che porta con sé competenze avanzate in ambiti come la grafica digitale, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, il design interattivo, la narrativa digitale. Tutti elementi che contribuiscono in modo decisivo alla competitività del nostro territorio
Innovacultura – seconda edizione
L’obiettivo della seconda edizione di InnovaCultura è quello di contribuire alla crescita e all’innovazione, anche in ottica di sostenibilità ambientale, del settore culturale e creativo e degli Istituti e luoghi della cultura lombardi, comparto chiave per lo sviluppo sociale ed economico del territorio lombardo e del Paese. L’intervento finanzia progetti innovativi in ambito culturale realizzati da partenariati costituiti da imprese culturali e creative e raccolte museali/musei e sistemi museali riconosciuti da Regione Lombardia, ecomusei riconosciuti da Regione Lombardia, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi, Patrimonio UNESCO, complessi monumentali non statali, aree e parchi archeologici non statali.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 3.000.000.
Soggetti beneficiari. Micro, piccole e medie imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 17 giugno 2014) attive nel settore culturale e creativo, che comprende: i) attività culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale; ii) culturali: editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radiotelevisione, cinema e videogiochi e imprese del settore digitale; iii) creative: architettura, design e pubblicità/comunicazione; Il progetto innovativo dovrà essere presentato da una o più imprese culturali e creative in partenariato con una o più raccolte museali/musei e sistemi museali riconosciuti da Regione Lombardia, ecomusei riconosciuti da Regione Lombardia, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi, Patrimonio UNESCO, complessi monumentali non statali, aree e parchi archeologici non statali. Il partenariato dovrà essere formalizzato con un Accordo di Progetto, redatto in forma scritta e che contempli impegni, risorse e ruoli dei soggetti aderenti. Le imprese in partenariato possono essere in numero massimo di quattro. Ciascuna impresa e ciascun Istituto e luogo della Cultura potranno aderire ad una sola domanda di progetto e quindi ad un solo partenariato.
Sono finanziabili progetti e soluzioni innovativi in ambito culturale che riguardino i seguenti interventi:
- Fruizione digitale e accessibile del patrimonio culturale: creazione di piattaforme online e strumenti digitali e immersivi che permettono di raggiungere un pubblico più ampio, con percorsi virtuali e contenuti multimediali disponibili prima, durante e dopo la visita, grazie a formati e modalità innovative di fruizione.
- Esperienze culturali aumentate: sviluppo di applicazioni di realtà aumentata (AR), virtuale (VR) e mista o altre tecnologie immersive per offrire nuove prospettive e interazioni con i contenuti culturali, sia in loco che da remoto.
- Partecipazione e coinvolgimento attivo della cittadinanza dei territori e dei visitatori: creazione di piattaforme digitali interattive, gamification o social media engagement per stimolare la partecipazione attiva del pubblico nella creazione, interpretazione e diffusione culturale.
- Esperienze culturali ecosistemiche: progetti che connettano digitalmente diverse istituzioni culturali, artisti e pubblico, creando un "ecosistema" virtuale per la condivisione di risorse, eventi e conoscenze.
- Strategie e linguaggi comunicativi: sviluppo di nuovi formati comunicativi digitali (es. podcast, video storytelling, intelligenza artificiale generativa) per narrare la cultura in modo innovativo e raggiungere nuovi segmenti di pubblico.
Proserpio ha una nuova mensa scolastica “green” anche grazie a Regione Lombardia. La soddisfazione dell’assessore Fermi
Una nuova mensa scolastica “green” a Proserpio. A inaugurarla, accanto al sindaco Barbara Zuccon, l’assessore regionale Alessandro Fermi.
Sono particolarmente orgoglioso del fatto che Regione Lombardia abbia contribuito con un finanziamento alla creazione di un sistema di ristorazione che promuove la sostenibilità ambientale e l'educazione alimentare. Quale miglior luogo per capire la tematica green se non quello di maggior socializzazione, che è la cucina a casa o la mensa a scuola? Qui si possono imparare tante piccole attenzioni che fanno del bene all’ambiente e al pianeta
Edilizia sostenibile
La Misura intende promuovere e sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità stimolando un modello d’impresa orientata al connubio tra innovazione e sostenibilità, che consenta un utilizzo razionale delle risorse ed una conseguente maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi. Riducendo l'impatto ambientale dell'edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia, con L'obiettivo di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e minimizzando l'impatto ambientale, allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali.
La dotazione finanziaria della Misura è a valere sulle risorse del PR FESR Lombardia 2021-2027, in particolare sull’ Azione: _2.6.1. “Sostegno all’adozione di modelli di produzione sostenibile” per 6 Milioni €.
Soggetti beneficiari. Micro, piccole e medie imprese lombarde come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. appartenenti a tutte le filiere connesse all’edilizia e ai settori complementari, tra cui costruzioni ecosostenibili, restauro ecologico, tecnologie e energie rinnovabili blu e verdi, inclusi ambiti e settori emergenti correlati. In particolare, imprese di costruzione (opere strutturali, finitura e impiantistica) e produttori/fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia che presentino progetti in forma singola o in aggregazione e che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino tutte i seguenti requisiti:
- siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale);
-svolgano un’attività primaria o secondaria riconducibile ad uno dei codici Ateco afferenti alla filiera dell’edilizia
- siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
Ai fini della concessione di contributi pubblici, comunque denominati, il cui valore sia superiore ai 150.000 euro, il soggetto richiedente deve essere in regola con la normativa antimafia e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la banca dati nazionale unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del d.lgs. n. 159/2011;
- Non siano attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
- Non siano afferenti al codice Istat Ateco 2007 sezione K (Attività finanziarie e assicurative);
- Non siano afferenti al codice Istat Ateco 2007 sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca), ad eccezione di quelle iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis;
- Non si trovino in stato liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente secondo la normativa vigente di diritto interno di cui al Decreto legislativo n.14 del 12 gennaio 2019 "Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155" e s.m.i.;
- Non rientrino negli specifici casi di esclusione di cui all’art. 7 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2021/1058.;
- Non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i.
L’assessore all’Università di Regione Lombardia all’inaugurazione dell’Anno Accademico del Politecnico di Milano
L’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi ha partecipato all’apertura dell’Anno Accademico del Politecnico di Milano.
Grazie al Sistema universitario lombardo abbiamo un grande privilegio, che dobbiamo continuare a far vivere con forza e con convinzione. L’attrattività sarà l’elemento su cui si giocherà il futuro delle Università, anche in Lombardia. È evidente a tutti come da un lato per il calo demografico e dall’altro per la disponibilità di spostamento da parte dei ragazzi questo sistema continuerà ad esistere solo se sarà attrattivo come lo è ora
Bando Nuova impresa
Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo attivano lo sportello 2026 del bando “Nuova Impresa” finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
Possono accedere le seguenti categorie di beneficiari:
− le MPMI (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2025 fino alla data di chiusura dello sportello stabilita dal bando attuativo e che sono in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e risultano attive. L’impresa deve essere iscritta e attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese. Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio Lombardo da parte di imprese già esistenti;
− lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia come previsto dall’art. 35 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 “Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto” e s.m.i. secondo le modalità ivi previste, che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia come risultante dall’Anagrafe Tributaria presso l’Agenzia delle Entrate e come definito all’articolo 58 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 “Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi”;
− professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia come previsto dall’art. 35 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 “Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto” e s.m.i. da non oltre quattro anni dalla data della domanda e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia come risultante dall’Anagrafe Tributaria presso l’Agenzia delle Entrate e come definito all’articolo 58 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 “Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi”; questi ultimi possono ottenere il contributo per avviare l’attività ordinistica dopo il periodo di praticantato e l’abilitazione professionale come da iscrizione al relativo Albo, conseguente all’esame di stato. Resta ferma, in ogni caso, l’ammissibilità di una sola domanda di contributo su tutti gli sportelli della misura Nuova Impresa.
La dotazione finanziaria ammonta a euro 8.000.000,00 a carico di Regione Lombardia. Eventuali economie che dovessero residuare sulla linea “Nuova Impresa - Piccoli Comuni e frazioni” di cui all’Allegato B della presente Deliberazione confluiranno sulla dotazione dello sportello 2026 della Misura Nuova Impresa.
